UN SALA CHE VENDE DURA LA PELLE STRAPPA UN PAREGGIO A NETTUNO

Alberto Fossa

Bel pareggio del Fontana Ermes al Santa Barbara di Nettuno. I nostri ragazzi si confermano vincenti e determinati come sono soliti fare in gara 1, con belle valide e belle giocate difensive artefici di una nuova e fantastica rimonta che si materializza negli ultimi due inning con cinque pesantissimi punti. Tante le valide, ben 12 quelle messe a segno dall’attacco salese: ottimo 3 su 4 di Manuel Piazza, Filippo Chiesa chiude con un 2 su 4 e Alberto Fossa protagonista con 2 valide di cui un doppio da 2 rbi. Sul monte di lancio le cose funzionano bene, il partente Zambelli che sta trovando sempre più fiducia sul monte non concede molto, cala però di intensità durante la 5a ripresa ma può fare affidamento al rilievo Pizzarotti che sotto solo di 1 punto, nasconde la palla all’attacco nettunese e grazie alla rimonta sarà la prima W stagionale con Tortini che sigilla la salvezza: 4-7.
Bella e palpitante partita che il manager Chiuri ha condotto con lucidità e precisione. Cambi decisi con puntualità e efficacia. La collaborazione con lo staff è determinante, la squadra e tranquilla e carica e tutto fila alla perfezione. Purtroppo da registrare un piccolo infortunio al nostro Diego Guadagnino e l’indisponibilità di Tanara mette in gioco Lorenzo Cupri (al rientro dopo mesi di inattività per studio all’estero) che entra e si rende protagonista di tre ottime giocate, non c’è tempo per l’emozione, vinta la prima.
Gara 2 si apre con Tortini ancora sul monte e per quattro riprese non succede nulla, comandano i pitcher. Il Nettuno però deve giocare il miglior baseball possibile se vuole mantenere la partita sulla parità, e lo fa davvero. Il nostro attacco tocca e tocca duro, ma la difesa locale si supera con delle giocate di alto livello. E’ davvero una bella squadra. Cala Tortini che lascia il posto a Marzio che dopo una buona partenza fatica nel trovare lo strike ed è costretto a scendere lasciando il monte a Belicchi, ma il Nettuno 2 schiaccia sull’acceleratore e inizia a macinare valide. Sul monte va Pagani, ricevuto per la prima volta dal rookie Segreto. La partita si chiude 9-3 senza però non aver tentato l’impresa impossibile, segniamo 3 punti negli ultimi due attacchi e rimaniamo con tre uomini in base.